Il titolare del blog
Due o tre cose su di me.
Mi chiamo Dario e ho 22 anni (portati male dato che mi sto già stempiando). Vivo e lavoro a Roma, città che adoro in quasi tutti i suoi aspetti. Il mio lavoro non è semplice da spiegare, ma diciamo che mi occupo di sicurezza.
Anche se non sono il ritratto della bellezza ho avuto la fortuna di conoscere una persona bellissima in tutti i sensi che ora è la mia ragazza. Abbiamo deciso di sposarci, si tra dieci anni, ma comunque lo abbiamo deciso e questo è già un bel passo avanti, no ?
Interessi
Mi piace il calcio. Anzi no, più precisamente tifo Roma. Questo sport mi piace solo per lei, lo so è difficile da spiegare, ma credo sia una cosa propriamente “romanista”. Il resto sono solo PayTv, Moggi, moggetti, e compagnia bella.
Altre cose che mi piace fare sono: ascoltare musica, viaggiare, girare il centro di Roma con i miei amici, prendere in giro la mia “morosa”, e altre cose che ora non mi vengono in mente.
Politica
Premesso che non mi rispecchio in nessun partito politico del nostro paese, conservo ideali di sinistra, ma quelli veri, puri ; non quelli corrotti dei nostri fantomatici “Governanti”. La gente oggi vede comunisti ovunque, beati loro, ce ne fossero di quelli veri !
Personalmente, ritengo che la malapolitica italiana abbia causato il disinteressamento generale delle persone, tanto che ci si confonde facilmente con le parole. Comunismo ormai equivale a terrorismo e fare la guerra (atto che infrange una delle leggi fondamentali della nostra costituzione) equivale a portare la pace.
Il blog
Perchè questo nome ?
“Ma de che aho” è un espressione in dialetto romanesco e, anche se si capisce abbastanza, sta per “ma di che !?” ovvero “ma cosa dici ?!”. Spesso lo dico dopo aver sentito un Tg o durante un confronto con qualche amico con idee diverse dalle mie. Non solo, è anche un modo di esternare stupore ed è allo stesso tempo incredibilmente efficace per cominciare un disorso di protesta contro qualunque cosa.
Mi piaceva quindi riportare l’espressione come titolo di un diario-blog che essenzialmente farà della protesta lo scopo primario.
Dedica particolare
A mio padre,
che mi ha insegnato la vita, e il modo di prenderla.
Grazie.



