
Via alle danze.
Con il solito senso di impotenza e di solitudine ideologica, ci accingiamo a dare il nostro voto a quello che pensiamo essere il meno peggio tra i (soliti) due. E non importa chi siano questi due, poiché già sappiamo cosa ci aspetterà nei prossimi anni, ovvero un governo debole, che sia di centro-destra o di centro-sinistra, un governo inerme dinnanzi alla crisi generale del paese (e non mi riferisco solo a quella economica che anzi, ritengo la più banale). Quello che si prospetta sarà, a mio avviso, un governo non molto più stabile del precedente, incapace di risolvere i problemi se non quelli legali dei parlamentari, membri e non della squadra di governo.
Ma smettiamola di guardare al futuro e fermiamoci un secondo ad osservare il presente: cosa ci hanno promesso i governi degli ultimi anni e cosa ci hanno lasciato ? Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da dario 


